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PyCo: Un modello di economia circolare

Progetto finalizzato al miglioramento della gestione del ciclo di trattamento di rifiuti urbani e assimilati nell’area Bologna Nord-Est (BO-NE).

Il progetto è teso allo sviluppo e alla realizzazione di un modello di economia circolare finalizzato a migliorare la gestione di rifiuti organici prodotti da comunità urbane locali. E’ noto infatti che in diverse aree urbane, dove gli attuali sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti risultano inefficaci, la qualità dei rifiuti organici raccolti è bassa; conseguentemente, nei relativi impianti industriali di valorizzazione centralizzati, viene prodotto compost organico di bassa qualità, che viene infine smaltito in discarica. Inoltre, in particolare negli impianti centralizzati do solo compostaggio, senza alcun processo di valorizzazione energetica, il trattamento dei rifiuti applicato spesso consiste in un modello carbon positive.

Il modello PyCo prevede sia lo sviluppo di una più efficace raccolta differenziata per il recupero di comunità dei rifiuti organici urbani ed assimilati, sia la realizzazione di un sistema impiantistico di valorizzazione dei rifiuti, basato su di un’innovativa integrazione tra digestione anaerobica, compostaggio e tecnologie per la produzione di biochar.


L'Italia è tra i primi paesi in Europa, che ha pubblicato una legge che consente l'utilizzo di biochar in agricoltura. Inoltre, il regolamento 2011/753/UE, tramite l’introduzione del concetto di "compostaggio di comunità", mira a promuovere la gestione sostenibile dei rifiuti, la crescita nei cittadini del senso di comunità, nonché le pratiche di economia circolare che collegano produzione, valorizzazione e riuso dei rifiuti a livello locale. Noi crediamo che una mirata combinazione delle tecnologie di digestione anaerobica, compostaggio e pirolisi, insieme con le opportunità introdotte da queste nuove norme, consentirà di guidare efficacemente le comunità urbane verso il raggiungimento dell'obiettivo del 50% di riciclaggio dei rifiuti urbani (2008/98/CE), e di diffondere con successo ed in maniera sistemica nuovi modelli di economia circolare.


Un obiettivo principale del progetto consiste nella valorizzazione efficace dei residui organici, tramite la produzione di compost organici e di ammendanti di alta qualità che possono essere applicati su aree agricole locali, su aree verdi urbane di quartiere (ad esempio giardini urbani, tetti verdi), oppure in attività floro-vivaistiche.

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