Biogas - Digestione Anaerobica Biogas - Digestione Anaerobica

DARE

Progetto di ricerca industriale per la valorizzazione, tramite co-digestione anaerobica, di paglia di grano e scarti di lavorazione del carciofo (2015).

Un digestore da 1 MW elettrico alimentato con colture cerealicole dedicate necessita, per dare un ordine di grandezza, di 350÷400 ettari di superficie agricola; ciò comporta una forte criticità per l’intera filiera agro-energetica, soprattutto nei casi di impianti sovradimensionati rispetto all’effettiva disponibilità aziendale di terreno agricolo: si evidenzia in particolare, oltre alla necessità di disporre di terreno agricolo sottratto alla produzione di beni alimentari, il fabbisogno idrico necessario per coltivare le biomasse dedicate.

Tali considerazioni sono alla base del progetto DARE, condotto in collaborazione con l’Università di Foggia-DiSACD (Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali, Chimica e Difesa Vegetale), il quale si inserisce nell’ambito di attività sulle quali RES è da sempre impegnata, e che sono mirate ad individuare e valutare soluzioni alternative e sostenibili per l’alimentazione di impianti a scala reale soggetti a problematiche indotte da una dieta carente o non ottimale.

Nello specifico, si è trattato di valutare l’efficienza del processo di co-digestione anaerobica applicato a paglia di grano pellettata e scarti di lavorazione del carciofo (brattee), i quali sono stati utilizzati per alimentare l’Impianto Pilota RES nell’arco di un periodo di 4 mesi. Il test, condotto in mesofilia, si è svolto in due fasi: durante la prima l’impianto pilota è stato alimentato esclusivamente con paglia pellettata, mentre nel corso della seconda fase si è avviata la co-digestione con brattee di carciofo, in modo da valutare le variazioni introdotte da tale matrice sulle performance di processo e sulla produzione di biogas in termini di produttività e composizione volumetrica.

Collaborazioni

DISAACD
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