Cogenerazione

La cogenerazione è la produzione di diverse forme di energia secondaria (energia elettrica e/o meccanica ed energia termica) partendo da un'unica fonte di energia,  attuata in un unico sistema integrato.

Un sistema micro-cogenerativo applicato ad una civile abitazione permette pertanto di produrre contemporaneamente energia termica ed energia elettrica, partendo da una fonte sola.

Il metano non viene bruciato come nei tradizionali sistemi a caldaia ma è utilizzato per azionare un motore in grado di scaldare l’acqua utilizzata per riscaldare la casa e contemporaneamente produrre l’energia elettrica di cui si ha bisogno.

Vantaggi

Un sistema micro-cogenerativo è un sistema energeticamente molto efficiente, capace di assicurare rendimenti superiori al 150%, riscaldando la casa e contemporaneamente fornendo energia.

Grazie al suo altissimo rendimento la Normativa vigente equipara l’utilizzo della cogenerazione all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, con i vantaggi che ne conseguono. Occorre inoltre sottolineare che il metano utilizzato per scopi cogenerativi viene defiscalizzato, con un risparmio per l’utente del 30% sul prezzo dello stesso. In secondo luogo

Svantaggi

La micro-cogenerazione non ha veri e propri svantaggi, ma necessita di attente e precise valutazioni. Si tratta infatti di un sistema che prevede un investimento oneroso, che può essere recuperato in breve tempo solamente se la scelta del cogeneratore si rivela azzeccata in termini di percentuali di utilizzo e dimensionamento. Si tratta di un sistema tanto più efficiente quanto più utilizzato, e necessita quindi di valutazioni tecniche ed economiche in grado di scongiurare, ad esempio, un sovradimensionamento dell’impianto. Valutazioni che RES è in grado di effettuare per i propri clienti.

Quando e perché

La  micro-cogenerazione è un’ottima soluzione per edifici di dimensioni medio-grandi, quali edifici bifamiliari o plurifamiliari, condomini e edifici terziari. Per abitazioni di superficie inferiore ai 200-250 m2 i micro-cogeneratori attualmente in commercio risulterebbero sovradimensionati, e ciò comporterebbe uno scarso utilizzo dello stesso e conseguentemente uno scarso rendimento, dilatando i tempi di pay-back.

Molto interessante è il loro impiego per quegli edifici che hanno poca superficie a disposizione per l’installazione (generalmente sulla copertura) dei pannelli fotovoltaici, necessari per la produzione di una quota parte dell’energia elettrica consumata, obbligatoria per legge. La Normativa compara infatti la produzione di energia elettrica mediante cogenerazione a qualsiasi altra energia rinnovabile, compresa quella fotovoltaica.

Se, ad esempio, in un edificio in esame è necessario per legge produrre 8 kWp di energia elettrica da fonti rinnovabili, è possibile installare un micro-cogeneratore che produca 5.5 kW di energia elettrica e pannelli fotovoltaici per soli 2.5 kWp. In questo modo ottengo un edificio a norma di legge, altamente efficiente, in grado di risolvere eventuali problemi di spazio circa l’installazione dei pannelli fotovoltaici, andando ad assorbire la maggior spesa del sistema micro-cogenerativo rispetto una caldaia tradizionale mediante il risparmio generato dalla mancata installazione degli equivalenti  pannelli fotovoltaici.

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